Intervista allo staff: Mattia Zoppellaro

12 gennaio 2016

Intervista allo staff Mattia Zoppellaro

Antonella Bianconi ha scelto suo figlio Pietro per continuare la tradizione di famiglia nel Progetto Benessere, stessa scelta ha compiuto Luca Zoppellaro, che ha offerto al figlio 21enne Mattia la responsabilità di entrare a far parte di una macchina sempre più grande e complessa. Anche Mattia, come Pietro, è già istruttore fitness Coni, di Thump Boxing e di Queenax Superfunctional.

DOMANDA (D): Ma si può che siete tutti raccomandati qui? Pietro, tu… tutti figli d’arte!

RISPOSTA (R): Chiamaci come vuoi, ma in realtà siamo quelli che si prendono i cazziatoni per primi e che di complimenti, da parte dei “vecchi”, ne ricevono assai pochi.

(D): Quando hai iniziato a frequentare le palestre?

(R): Molti anni fa. Quando giocavo a tennis dovevo integrare la preparazione in sala attrezzi, e inoltre dovevo fare ginnastica posturale perché il tennis tende ad abbassarti la spalla. Poi, il giorno dopo la maturità, ho iniziato a lavorare alla Progetto Benessere di Arbizzano, e lì lavoro tutt’ora!

(D): Tu però stai ancora studiando all’università…

(R): Mica si può fare solo una cosa nella vita! Di giorno frequento le lezioni del secondo anno di Scienze Motorie a Verona, il pomeriggio studio e dalle 18 vado in palestra fino alla chiusura.

(D): Tu però hai fatto l’alberghiero, mi spieghi cosa c’entra con la palestra?

(R): Be’… io sono chef enogastronomico (ride)! Però sono abilitato a cucinare solo primi e secondi, niente dolci… vedi che c’è un legame con la palestra!

(D): Anche a te la stessa domanda che ho fatto a Pietro: vuoi rimanere anche tu in Progetto Benessere?

(R): Be’ sì… aspettiamo che mio padre si stufi e mi lasci il suo posto!